
Se sei appassionato di corsa, il concetto di Velocità Aerobica Massima (MAS) è fondamentale. Ti permette di strutturare l’allenamento in modo più efficace e di massimizzare le tue prestazioni sportive. Ma come puoi calcolare la tua MVA in modo affidabile? In questo articolo ti spieghiamo tutto, dai metodi di calcolo ai consigli su come migliorarla.
La MVA, o Velocità Aerobica Massima, è la velocità massima che puoi mantenere consumando la quantità di ossigeno necessaria per lo sforzo. In pratica, è il punto in cui il tuo corpo raggiunge il massimo consumo di ossigeno (VO2 max). Queste informazioni sono fondamentali per capire meglio il tuo potenziale di resistenza e strutturare le tue sessioni in modo efficace.
Conoscere il tuo MVA ti aiuta ad adattare il ritmo di allenamento in base ai tuoi obiettivi. Che tu stia facendo sessioni di split, allenamenti di resistenza o ti stia preparando per una gara, queste informazioni ti aiuteranno a ottimizzare i tuoi sforzi senza rischiare di andare in sovrallenamento.

I test sul campo sono uno dei metodi più accessibili per valutare la tua VMA:
Test Half-Cooper: corri per 6 minuti alla tua velocità massima. Il tuo MVA è quindi la tua velocità media in questo periodo.
Test di Léger-Boucher: corri a velocità crescente fino allo sfinimento. Questo test è particolarmente accurato per determinare la tua VMA.
I test di laboratorio, eseguiti su un tapis roulant, forniscono una misura accurata della VMA. Inoltre, forniscono dati aggiuntivi, come il VO2 max e la soglia anaerobica.
Alcuni orologi GPS e applicazioni per la corsa offrono stime della tua VMA basate sulle tue performance recenti. Anche se pratici, questi strumenti sono meno affidabili dei test specifici.
La velocità massima si riferisce alla velocità massima che puoi raggiungere su una distanza molto breve, ad esempio in uno sprint. La MVA, invece, è una velocità media che sei in grado di mantenere per diversi minuti.
Sebbene siano collegati, questi due concetti hanno applicazioni diverse. La MVA è essenziale per lavorare sullaresistenza e per strutturare le sessioni. La velocità massima, invece, è più specifica per gli sforzi esplosivi o per gli sport di breve durata.

Lavorando sulla VMA, imparerai a gestire il tuo ritmo di corsa in modo più efficace, sia in allenamento che in gara. Ti aiuta a trovare il giusto equilibrio tra sforzo e recupero.
Un lavoro regolare sulla VMA migliora la tua capacità di mantenere un ritmo elevato sulle lunghe distanze. È un’abilità fondamentale per progredire nella corsa.
Il VMA è anche un ottimo modo per monitorare i tuoi progressi nel tempo. Un aumento di questo valore è spesso segno di una formazione efficace e ben strutturata.
Le sessioni divise sono ideali per sviluppare la tua VMA.
Ad esempio:
– Corri per 30 secondi al 100% della tua VMA, poi recupera per 30 secondi. Ripeti questo esercizio per 10 volte.
– Alterna serie di 6 minuti al 90% del tuo MVA con 2 minuti di recupero attivo.
Muscoli più forti ti permettono di ottimizzare la tua falcata e di sfruttare tutto il tuo potenziale. Esercizi come affondi, sit-up e squat rafforzano le gambe e il core.
Sebbene siano collegati, questi due concetti hanno applicazioni diverse. La MVA è essenziale per lavorare sullaresistenza e per strutturare le sessioni. La velocità massima, invece, è più specifica per gli sforzi esplosivi o per gli sport di breve durata.
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